Consorzio di bonifica Piave

Consorzio di bonifica Piave

Il Consorzio di Bonifica Piave, costituito con deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 1408 del 19-5-2009, è un ente di diritto pubblico economico ai sensi dell’art. 59 del Regio Decreto 13-2-1933, n. 215 e dell’art. 3 della legge regionale 8-5-2009, n. 12, ed è il risultato della fusione dei tre Consorzi di Bonifica “Destra Piave”, “Pedemontano Brentella di Pederobba” e “Pedemontano Sinistra Piave”, già istituiti a sensi della L.R. n° 3/76.
Il Comprensorio comprende 93 comuni, 90 della provincia di Treviso e 3 della provincia di Venezia, per una superficie complessiva di quasi 189.000 ha.
L’attività del Consorzio riguarda l’esercizio, manutenzione ordinaria e sorveglianza delle opere e degli impianti di bonifica e irrigazione che ricadono nel perimetro di contribuenza, difesa idraulica e produzione idroelettrica.

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Paolo Battagion

Ingegnere civile idraulico, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica Piave, ha esperienza lavorativa come progettista, direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza, responsabile del procedimento, per progetti nell’ambito dell’irrigazione, bonifica, difesa idraulica, bacini di fitodepurazione e centrali idroelettriche.

Luigino Pretto

Ingegnere civile idraulico, Dirigente Area Tecnica del Consorzio di Bonifica Piave, ha esperienza lavorativa come progettista, direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza, responsabile del procedimento, per progetti nell’ambito dell’irrigazione, bonifica, difesa idraulica, bacini di fitodepurazione e centrali idroelettriche.

Eros Borsato

Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie a Padova (2015) dove sta portando a termine il dottorato in “Studio dell’impronta idrica dei principali prodotti agricoli”. È attualmente occupato presso il Consorzio di Bonifica Piave quale impiegato di concetto nel settore Catasti e Azioni Ambientali. Durante gli studi universitari e di dottorato si è specializzato nello studio di tecnologie innovative e gestioni colturali sostenibili per la riduzione dell’impronta idrica, quindi del consumo della risorsa e la qualità delle acque. In particolare, si è occupato della valutazione di diverse gestioni agronomiche o di diversi sistemi di irrigazione quantificando la sostenibilità dell’utilizzo della risorsa idrica dal punto di vista ambientale ma anche economico. Ha avuto esperienza di ricerca e collaborazione in diverse sedi estere tra cui il centro Irstea in Francia, il Twente Water Centre in Olanda e con il Dipartimento di Scienze Politiche e Ambientali dell’Università della California in USA.

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