IL PROGETTO

PROiNOS

“Coltivare la sostenibilità”

Il presente progetto nasce dalla crescente consapevolezza, da parte di tutti gli attori della filiera, verso un tema di grande importanza e attualità: la “sostenibilità”.

Le Aziende vitivinicole, socie della Cantina Sociale di Orsago, e la Cantina stessa, sono da sempre impegnate per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla collettività e con il progetto PROINOS intraprendono un percorso condiviso verso la sostenibilità.

PROiNOS “Coltivare la sostenibilità: verso un protocollo territoriale”

42 aziende pilota partecipano al Gruppo Operativo, guidato dalla Cantina di Orsago,
per ridurre l’impatto della coltivazione della vite sull’acqua.

Il progetto PROiNOS, promosso dalla Cantina Sociale di Orsago, ha lo scopo di sostenere l’attività di un Gruppo Operativo per dimostrare l’efficacia di un modello di gestione del vigneto orientato alla sostenibilità.
In particolare, il progetto riguarda l’impatto generato dalla coltivazione della vite sull’acqua, sia dal punto di vista qualitativo (inquinamento da nutrienti e antiparassitari) sia da quello quantitativo (scarsa efficienza d’uso della risorsa), anche nella prospettiva degli effetti indotti dai cambiamenti climatici. L’impegno verso la sostenibilità viene valorizzato attraverso gli standard VIVA e SQNPI.

L’articolazione tecnica del progetto riguarda i seguenti aspetti:

  • Difesa dalle avversità (WP1)
    • acquisizione della tecnologia BODI (promossa da Condifesa TVB – www.condifesatvb.it/bodi) basata sulla raccolta di dati meteorologici e fenologici della vite e la distribuzione, tramite l’uso di modelli predittivi dello sviluppo delle principali avversità della vite, di consigli di difesa (bollettini) dedicati ai singoli operatori;
    • diffusione della tecnologica BODI presso gli agricoltori e verifica della sua efficacia dal punto di vista della disponibilità e propensione all’uso da parte degli operatori agricoli e della efficacia dei consigli di difesa.
  • Fertilizzazione (WP2)
    • adozione di piani di concimazione basati su fertilizzanti organici e con un approccio di precisione, basato sulla predisposizione di mappe di prescrizione ottenute tramite analisi della vigoria del vigneto e distribuzione dei fertilizzati a rateo variabile;
    • utilizzazione del sovescio per aumentare la fertilità dei suoli mettendo a confronto diversi miscugli in comparazione alle tecniche convenzionali basate sulla esclusiva distribuzione di fertilizzanti minerali;
    • uso di biostimolanti fogliari con miscele di peptidi ed amminoacidi di origine vegetale, distribuiti in varie fasi fenologiche, comparati ad un testimone non trattato;
    • uso diversificato di portinnesti per il superamento degli stress idrici e da trapianto e la verifica della loro efficacia rispetto alla resistenza alla siccità ed effetti sulla vigoria dei cloni in produzione;
    • test di inoculi micorrizici per il superamento degli stress idrici e da trapianto nella fase di impianto del vigneto e nelle successive fasi di accrescimento.
  • Irrigazione (WP3)
    • installazione ed utilizzazione della tecnologia IRRISmart (realizzata da Informatica Ambientale di Milano) basata sulla elaborazione di dati meteorologici, di umidità del suolo e delle caratteristiche dei vigneti e- sulla distribuzione di consigli irrigui dedicati ai singoli operatori;
    • valutazione della adattabilità del sistema IRRISmart rispetto ai vincoli imposti dal sistema consortile di distribuzione dell’acqua e analisi delle necessità future di adeguamento.
  • Certificazione (WP4)
    • misurazione dell’impronta ambientale e degli indicatori socioeconomici presso aziende pilota e ottenimento delle certificazioni VIVA (Ministero dell’Ambiente) e SQNPI (Ministero delle Politiche Agricole);
    • creazione di un programma aziendale per l’implementazione di buone pratiche ambientali nonché quelle legate alla igiene dei prodotti e alla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro e permetta il miglioramento nel tempo delle produzioni vitivinicole.

 

Accanto alle attività sperimentali e dimostrative, il progetto prevede l’attivazione di corsi di formazione sui medesimi temi tecnici, rivolte agli operatori agricoli, e la realizzazione di attività di comunicazione e disseminazione per diffondere il modello di conduzione del vigneto proposto dal progetto.

Le aziende pilota che partecipano attivamente al progetto sono ubicate nell’area della DOC Prosecco all’interno della provincia di Treviso, in particolare nella zona di pianura limitrofa al Comune di Orsago.

È inoltre prevista la divulgazione dei risultati nelle parti restanti della provincia di Treviso e nelle provincie di Belluno, Padova e Venezia.

Il progetto è promosso da un Gruppo Operativo, costituito da 9 partner con capofila la Cantina Sociale di Orsago. Il gruppo ha elaborato un Piano delle Attività (il PAGO) che descrive le finalità, le modalità operative e i risultati attesi dal progetto.

Il Gruppo Operativo è riconosciuto all’interno del partenariato europeo per l’innovazione “Produttività e sostenibilità dell’agricoltura” (PEI-Agri), lo strumento istituito dalla Commissione europea che mette in rete le esperienze di innovazione sviluppate in Europa per trasformarle in soluzioni tecniche per gli agricoltori a vantaggio dell’intera collettività.

Il progetto è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Veneto 2014-2020, attraverso la misura 16 “Cooperazione”.

Nell’ambito del progetto sono attivati i seguenti Tipi di Intervento (TI):

  • TI 16.1.1 – relativo alle attività del PAGO che riguardano la gestione e il coordinamento del progetto, la divulgazione dei risultati, la partecipazione alla rete europea dei gruppi operativi “PEI-Agri” e la ricerca di fonti di finanziamento ulteriori e alternative
  • TI 16.2.1 – relativo alle attività del progetto “pilota” e che riguardano i temi tecnici del dell’iniziativa: difesa, fertilizzazione, irrigazione e certificazione di sostenibilità VIVA e di lotta integrata SQNPI.
  • TI 1.1.1 – relativo alle attività di formazione che supporteranno i viticoltori nella acquisizione delle competenze necessarie a migliorare la gestione del vigneto nel senso della sostenibilità ambientale

L’importo del finanziamento concesso dal PSR ammonta a 416.238,60 €.

PROiNOS | Coltivare la sostenibilità

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali

Materiale informativo finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020
Organismo responsabile dell’informazione: Cantina Sociale di Orsago soc.coop.agr
Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste